C’é tutto un mondo intorno

Sfondo

Ci sono casi, come questo, in cui non basta perdere le elezioni comunali dopo 74 anni. Il gruppo dirigente del Pd cittadino che ha gestito il partito negli ultimi cinque anni prima, con un colpo di spugna, ha cercato di cancellare le proprie responsabilità storiche lasciando campo libero alle accuse degli altri. Fulgido esempio di diserzione intellettuale. Ora dietro alle dimissioni formali nasconde le trame per rimanere ostinatamente in sella nonostante l’esito delle elezioni consigli di praticare un radicale rinnovamento. Del resto stiamo vivendo nell’epoca dei cosiddetti ismi. Se l’Italia e l’Europa devono fronteggiare la minaccia dei sovranismi, il Pd di Siena deve fare i conti.con il poltronismo. Mentre l’estremismo fu definito malattia infantile del comunismo, il poltronismo sembra essere- sono in corso i primi studi sulla materia- più una patologia indotta da feroce egoismo senile. Se fosse un’ impresa nella visura camerale come attività prevalente comparirebbe  la conservazione degli incarichi dall’incedere del tempo. Pare sia in corso di elaborazione una mozione per bloccare il calendario. Anche io in questi giorni ho ricevuto una lettera anonima. Ma non sono riuscita a capirla. Per questo chiedo aiuto ai lettori di Aria Sottile. Si narra le gesta di un postino digitale, di un curato d’assalto, e dell’omo nero, definizione in dialetto toscano dalla quale prende il nome un popolare gioco con le carte. Perde chi si ritrova in mano il gobbo di picche quando non lo può più scambiare con gli altri giocatori. Ma andiamo per ordine. Il primo pare sia affetto da narcisismo compulsivo che lo rende dipendente dai like dei social. Si narra che sia tanto caro ai compagni con la C maiuscola del Pd senese. Quelli che sanno interpretare il mondo. Il mistero gaudioso che rimane da sciogliere é come sia possibile che gli autoproclamatisi  unici e veri discendenti  del materialismo storico si si siano perdutamente innamorati del massimo interprete  della fuffa digitale. Il curato d’assalto é un ossimoro con il quale, é ipotizzabile, che l’autore della missiva volesse significare che il Pd intenda sparare sermoni a salve e non farà dell’incisività il tratto caratteristico del suo agire. Il terzo immagino sia il gobbo di picche ed il riferimento al Pd senese é perché dopo che ha girato più volte per tutto il tavolo – in specie l’arco costituzionale- è quello che l’ha pescato per ultimo. La missiva non firmata si chiude con un domanda. Ma davvero il Pd, dopo la sconfitta elettorale del 24 Giugno intende ripartire dal postino digitale, dal curato d’assalto e dal gobbo di picche?. Per nostra fortuna e dei posteri ci viene in soccorso una bellissima canzone dei Matia Bazar cui testo recita: c’é un tutto un mondo intorno che gira ogni giorno e che fermare non potrai!