I maestri di Subbuteo del Pd senese

Sarà felice un mio caro amico collezionista. E prima di tutto restauratore di miniature di Subbuteo alle quali con certosina cura e pazienza restituisce i colori sociali originali delle squadre di tutta l’Europa. Il Subbuteo è un gioco da tavolo che da 70 anni appassiona grandi e piccoli. In diverse versioni: dal calcio, la più diffusa, al rugby, all’hochey. E’ necessaria una certa abilità per muovere le miniature che a loro volta devono mandare avanti la palla per arrivare alla segnatura. Se si commette un errore si rischia di far cadere la propria miniatura o quella dell’avversario interrompendo l’azione o commettendo fallo.  I maestri di Subbuteo del Pd senese non risiedono in loco- il baricentro geografico potrebbe essere Signa –  ma sono quelli che hanno imposto la pax  tra le due squadre di miniature in lotta da almeno quattro anni fino all’esplosione di ricorsi e controricorsi del recente congresso. Quell’accordo tra Simone Vigni e Ginevra La Russa che Aria Sottile aveva anticipato nel post del 22 Ottobre scorso. Al tempo in cui il sottoscritto venne eletto segretario dell’Unione Comunale Maurizio Cenni, sindaco di Siena, ebbe a precisare a gran voce che lui non era un tamagotchi, temendo una ingerenza del partito nella pratica amministrativa. Tempi lontani sui quali appena mi sarà possibile scriverò un libro. Allora, in alcuni momenti e passaggi, abbiamo persino ecceduto in autonomia e localismo, fino  a quella boriosa autosufficienza. Con la segreteria Masi si era forse raggiunto un punto di equilibrio che ha prodotto, tra l’altro, l’accordo di programma con la Regione Toscana che contiene risorse importanti. Da lunedì è probabile che il Pd cittadino venga affidato alle miniature del Subbuteo alle quali in questi giorni è stato imposto un accordo e tra qualche settimana verrà comandata la riconferma di Bruno Valentini. Con la sapienza del medico che svela e somministra  la terapia poco a poco per non spaventare il paziente. Comprensibile cercare la conferma del sindaco uscente se ci mettiamo nei panni del maestro di Subbuteo. A Signa si teme di correre il rischio di quel gruppo di amici che per hobby riparavano Vespe Piaggio finchè un bel giorno, dopo aver smontato un motore come al solito, non riuscendo a rimontarlo furono costretti a portarlo, dentro una busta, a quell’officina che da tempo li aspettava.

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