Fascisti armati alla porta di casa

L’indagine, efficace e tempestiva, condotta dalla Procura della Repubblica di Firenze ha portato alla luce i propositi terroristici di un nucleo di estremisti neri che disponevano di un vero e proprio arsenale. Se davvero erano pronti a colpire si tratta di capire se facessero parte di una rete più ampia ed in caso se questa abbia contatti anche con ambienti politici. Non sono questi interrogativi marginali o teorici. Ci passa la differenza tra un gruppo isolato di aspiranti terroristi ed una vera e propria  organizzazione. È da tempo che nel nostro paese si vanno affermando correnti di pensiero che tendono a derubricare a nostalgici coloro, sempre più in aumento, che inneggiano al fascismo ed al nazismo. Anche odio razziale ed antisemitismo sono in preoccupante crescita. Fenomeni che riconducono alle più grandi atrocità commesse dall’uomo sull’uomo in nome di ideologie e fanatismi che annullano la ragione e disconoscono i diritti fondamentali della persona. Tutto ciò, che è semplicemente inconcepibile ed inaccettabile, chiama ciascuno di noi ala  massima attenzione ed al massimo impegno per la tenuta delle libertà, della pace,della democrazia. Sarà molto importante il tono della risposta che vorrà dare tutto lo schieramento antifascista senese, insieme alle istituzioni locali,  a partire dai prossimi giorni per ribadire con forza i valori della nostra costituzione minacciati dell’evasione nera. Il fatto che sia stata scoperta in casa del vicini aggrava e non sminuisce l’accaduto. 

Rassegna stampa locale

I titoli di alcuni giornali a carattere locale e regionale del giorno 13 Novembre 2019:

Corriere di Siena: volevamo far saltare la moschea, 2 arresti e 10 indagati;

Corriere Fiorentino; volevano far saltare la Moschea

Repubblica Firenze; eversione di destra, il gruppo progettava di far saltare la moschea;

La Nazione Siena; padre e figlio arrestati

Ai lettori del blog valutare. Infine.Il Corriere di Siena ed il Corriere Fiorentino hanno pubblicato la sciagurata foto di Bruno Valentini sul sidecar  con  i simboli delle Ss. La Nazione Siena e La Mattonella di Siena non ne hanno fatto cenno.